Giornale delle Giudicarie
La voce delle Giudicarie
Il Giornale delle Giudicarie è una testata dedicata all’informazione del territorio delle Valli Giudicarie, nata nel 2002 su iniziativa dell’Associazione culturale omonima con l’obiettivo di favorire la circolazione di notizie, idee e iniziative all’interno della comunità locale.
Distribuito mensilmente sul territorio, il giornale si configura come uno spazio di confronto sui principali temi di interesse locale, contribuendo a raccontare le trasformazioni sociali, economiche e culturali della comunità e a valorizzarne il tessuto associativo e produttivo.
Nel tempo, la testata ha assunto il ruolo di punto di riferimento per l’informazione nelle Giudicarie, evolvendo progressivamente anche in ambito digitale per rendere i contenuti più accessibili e mantenendo al centro la propria funzione di collegamento tra cittadini, realtà locali e territorio.
Dal cartaceo all’online
IES ha supportato lo sviluppo e la valorizzazione del sito web, quale piattaforma centrale per la pubblicazione e l’organizzazione dei contenuti editoriali.
Il sito è stato strutturato come punto di accesso aggiornato alle informazioni locali, articolato in sezioni dedicate, come attualità, politica, arte e cultura, con l’obiettivo di rendere i contenuti facilmente consultabili e di offrire una lettura tematica delle principali dinamiche del territorio. All’interno della piattaforma è stata inoltre resa disponibile la consultazione mensile della versione digitale del giornale, permettendo ai lettori di accedere in modo continuativo all’edizione completa anche online.
Questa impostazione ha contribuito a rafforzare la presenza digitale del Giornale e a migliorare l’accessibilità dei contenuti informativi in una logica di servizio alla comunità.

Più vicini ai lettori, ogni giorno
La presenza del Giornale delle Giudicarie si è estesa anche ai canali digitali attraverso la pagina Facebook e l’attivazione del canale WhatsApp, pensati per diffondere le notizie e valorizzare i contenuti editoriali.
L’introduzione di questi strumenti ha permesso di ampliare la visibilità delle pubblicazioni e di affiancare alla comunicazione tradizionale modalità di aggiornamento più immediate e dirette. Facebook ha consolidato la presenza della testata sui social, mentre WhatsApp ha reso possibile raggiungere i lettori in tempo reale, rendendo l’informazione più accessibile e continua.

Ne emerge una presenza editoriale più solida e articolata, capace di mantenere saldo il legame con il territorio e di accompagnarne il racconto con continuità e riconoscibilità.